Cern Vs Fantasmi

Che cosa è quella presenza che non ti fa dormire la notte in un antico castello? Chi si muove sotto il tuo letto? Che cosa sono quei strani suoni che ti inquietano nel silenzio domestico? Per il Cern sicuramente non è un fantasma. Brian Cox, fisico teorico del Regno Unito, ha recentemente dichiarato che, secondo gli studi della fisica contemporanea, gli spettri non possono esistere …
Fantasmi

Che cosa è quella presenza che non ti fa dormire la notte in un antico castello? Chi si muove sotto il tuo letto? Che cosa sono quei strani suoni che ti inquietano nel silenzio domestico? Per il Cern sicuramente non è un fantasma.

Brian Cox, fisico teorico del Regno Unito, membro della Royal Society, professore dell’Università di Manchester e voce estremamente autorevole nell’ambito della fisica accademica e sperimentale ha recentemente dichiarato ad una radio inglese che, secondo gli studi della fisica contemporanea, gli spettri non possono esistere.

Un’affermazione forte che ha destato ilarità ma anche curiosità ed interesse in tutto il mondo. Infatti i fantasmi fanno parte del’immaginario collettivo e sono associati al mistero, all’inquietudine ed in generale alla meraviglia che suscita l’ignoto.

Secondo Brian Cox i motivi che rendono impossibile l’esistenza dei fantasmi sono fondamentalmente due.

In primo luogo, dato che i fantasmi, nella definizione classica, sono in grado di manifestarsi, di essere percepiti e di interagire con la realtà materiale, allora dovrebbero emettere dei Livelli Energetici simili a quelli delle particelle umane altrimenti tutto ciò sarebbe impossibile. Il primo problema è proprio questo: se gli spettri esistessero allora LHC del Cern (il grande acceleratore di particelle) avrebbe dovuto già trovare da tempo le loro tracce, ed invece nulla.

In secondo luogo l’esistenza di creature immateriali e quindi composte da energia pura andrebbe contro la II Legge della Termodinamica: L’Entropia. Il livello di Entropia di un sistema ne definisce il suo grado di disordine, infatti l’energia tende a degradarsi nel tempo e qualunque azione un fantasma facesse un po’ della sua energia si disperderebbe fino a consumarlo totalmente.

La Fisica teorica sembra quindi, per gioco, svelare un arcano proprio della storia dell’uomo, ma è evidente che negare l’esistenza del soprannaturale significa anche uccidere sogni ed illusioni dell’umanità intera. Per questo noi continueremo ad immaginare un mondo denso e fitto di misteri perché, come sostenuto dalla professoressa Michela Prest “I fantasmi non sono altro che i veli che dobbiamo sollevare”.